Don Pippi

Il giorno di pasquetta è tornato alla casa del Padre, il nostro caro don Pippi Colavero, un uomo straordinario, un prete umile e dedito all'accoglienza. La mattina di Pasqua avevamo desiderato tanto salutarlo. Così è stato! Per come ha potuto ci ha benedetti tutti, i nostri bambini, me e Maria, Chiara! Sapevamo che fosse l'ultima volta che lo abbracciavamo. La sua benedizione e la sua accoglienza sono stati il faro che ci ha condotti a tornare al Sud, per accogliere e lasciarci accogliere dall'altro...oltre ogni barriera, come ci insegna l'Amato nostro amico, fratello, figlio Gesù Cristo. Ci univa la spiritualità di Charles De Foucauld. Quell'eremo di preghiera a Maglie, meta di campi con tanti giovani e fratelli provenienti dall'altra costa dell'adriatico. La pace nel sentirsi attesi e abbracciati come quando andammo il giorno successivo al nostro matrimonio. La benedizione e l'accompagnamento spirituale, sanando le ferite passate, per costruire una famiglia santa come quella di Nazareth. Grazie don Pippi, noi continueremo a seminare nel solco che tu hai preparato, non temere, lì, dove sei ora, sei in buona compagnia (salutaci il tuo caro amico, don Tonino Bello), prega per noi, continua ad accompagnarci. Ti vogliamo bene, 

Filippo, Maria, Angelo, Matteo, Francesco, Giusy, Chiara, Giorgio e Niza, Mimmo e Anna, la fraternità secolare Charles De Foucauld di Mottola, ......

LECCESETTE.IT: Addio a don Pippi Colavero, parroco di Carpignano e prete dell’accoglienza