Glossario Affido

Abbinamento
Le autorità competenti e/o il servizio sociale organizzano una prassi operativa per stabilire le necessità del bambino e della famiglia affidataria, far coincidere i bisogni del bambino con le capacità e le risorse della famiglia affidataria, preparare sia il bambino che la famiglia affidataria all'affidamento.
Accordi di affidamento
Documenti redatti redatti dall'autorità competente e/o dal servizio sociale e controfirmati dalla famiglia affidataria prima dell'accoglienza del bambino e/o adolescente ad essa affidato. Tali accordi concernono le modalità attraverso le quali si espleta il periodo di affidamento e la regolamentazione dei rapporti tra servizi, famiglia affidataria e famiglia naturale dell'affidato.
Affidamento a comunità familiari
Tipologia di affidamento a strutture educative residenziali nelle quali convive in modo stabile e continuativo un piccolo gruppo di bambini e adolescenti con due o più adulti residenti che assumono funzioni genitoriali.
Affidamento consensuale
Affidamento attuato con il consenso dei genitori dei bambini e/o adolescenti o del tutore che ne ha la patria potestà. Viene effettuato attraverso i servizi sociali ed è reso esecutivo dal giudice tutelare.
Affidamento diurno
Tipologia di accoglienza che prevede l'inserimento del bambino e/o dell'adolescente in un nucleo familiare diverso dal proprio durante alcuni momenti della giornata. quando la propria famiglia sia in momentanea difficoltà. Non prevede il pernottamento.
Affidamento educativo
Tipologia di affidamento familiare che si pone l'obbiettivo di garantire l'educazione e l'istruzione del bambino o dell'adolescente temporaneamente privi di un ambiente familiare a ciò idoneo.
Affidamento eterofamiliare (o affidamento extrafamiliare)
Inserimento di un bambino e/o adolescente in difficoltà in un ambiente familiare diverso dal proprio, capace di assicurarne un sano sviluppo psicofisico. E' disposto dai servizi assistenziali.
Affidamento familiare
Intervento “ a termine” di aiuto e sostegno, che si attua per sopperire al disagio e/o alla difficoltà di un bambino o di un adolescente e della sua famiglia che temporaneamente non è in grado di occuparsi delle sue necessità affettive, accuditive e educative. L'affidamento familiare è finalizzato al rientro del bambino e/o adolescente nella famiglia d'origine.
Affidamento familiare a parenti (o affidamento intrafamiliare)
Affidamento di un bambino e/o un adolescente a parenti entro il quarto grado di consanguineità.
Affidamento giudiziale
Affidamento attuato senza il consenso dei genitori dei bambini e/o adolescenti e stabilito con decreto del Tribunale per i minorenni qualora venga rilevata una condotta pregiudizievole dei genitori verso i figli, con l'applicazione di quanto previsto dagli articoli 330 e seguenti del Codice civile (Allontanamento dei minori dalla famiglia e decadenza della potestà genitoriale).
Affidamento part-time
Tipologia di accoglienza che prevede per alcuni momenti della giornata o della settimana o per periodi molto brevi, l'inserimento del bambino o dell'adolescente in un altro nucleo familiare quando la propria famiglia sia in momentanea difficoltà.
Ascolto del minore
Attività orientata alla conoscenza della volontà e delle opinioni dei bambini e/o adolescenti coinvolti nell'affidamento. Prima di dare inizio o di definire ogni cambiamento nell'affidamento, i bambini e/adolescenti devono quindi essere ascoltati in modo adeguato alla loro età e al loro grado di maturità. L'ascolto è previsto qualora il bambino abbia compiuto i 12 anni di età.
Associazioni famiglie affidatarie
Gruppi di famiglie affidatarie che si associano per dare risposte a bisogni comuni legati all'esperienza di accoglienza.
Auto-aiuto (o self-help)
Sostegno reciproco fra famiglie che condividono la stessa esperienza di affidamento organizzate in gruppi spontanei. Il gruppo fornisce un'opportunità di incontro e confronto per le famiglie ed offre, allo stesso tempo, la possibilità di esprimere liberamente opinioni ed ipotesi volte al superamento alle difficoltà insite nel percorso di affidamento.
Banche dati affidatari
Raccolte di informazioni relative ai nuclei affidatari idonei e disponibili all'affidamento, utili alla formulazione di un corretto abbinamento minore-affidatari.
Chiusura dell'affidamento
Atto con il quale si conclude l'affidamento. L'autorità competente e/o dal servizio sociale redigono un documento che deve essere controfirmato anche dalla famiglia affidataria e che contiene le modalità attraverso le quali si chiude il periodo di affidamento e si realizza il rientro nella famiglia d'origine (o altra collocazione) dei bambini e/o adolescenti affidati.
Collocamento
Forma d'accoglienza in famiglia affidataria, single o comunità, predisposta dall'autorità competente e/o dal servizio sociale in attesa del provvedimento di affidamento familiare.
Conservazione dei legami familiari
Qualora possibile e rispondente al miglior interesse del bambino e/o adolescente, l'autorità competente e/o il servizio sociale dovranno favorire i contatti con la famiglia d'origine.
Contatti con la famiglia biologica
Il bambino e/o l'adolescente in affidamento eterofamiliare deve mantenere, se non vi sono controindicazioni, i contatti con i membri della famiglia biologica anche in relazione a quanto stabilito nel progetto di affidamento.
Contributi alle famiglie affidatarie
Insieme delle garanzie e degli aiuti che Enti locali e Aziende sanitarie locali, che gestiscono un servizio affidi, deliberano e predispongono a favore delle famiglie affidatarie. Vi sono comprese anche misure di aiuto e sostegno economico in favore della famiglia affidataria, come previsti dalla normativa nazionale.
Decadenza della potestà dei genitori
Estinzione del diritto ad essere genitori per inadeguatezza nell'assolvere parte o tutti i propri doveri. Avviene dopo la verifica della reale incapacità dei genitori biologici di continuare un produttivo coinvolgimento nella vita del figlio.
Deistituzionalizzazione
Insieme di interventi finalizzati al mantenimento dei bambini e degli adolescenti in difficoltà nel loro ambito familiare o alla loro accoglienza in strutture aperte, favorendone la dimissione da strutture chiuse.
Dichiarazioni di disponibilità
Atti redatti dall'autorità competente e/o dal servizio sociale e controfirmati dalla famiglia affidataria prima che un bambino e/o adolescente le venga affidato. Tali dichiarazioni devono includere diritti e responsabilità della famiglia affidataria e delle autorità competenti e/o dei servizi sociali coinvolti.
Équipe di sostegno
Gruppo di operatori individuati dall'autorità competente e/o dal servizio sociale che assicurano attraverso modalità di lavoro integrate la realizzazione degli scopi dell'affidamento.
Famiglie affidatarie
Sono composte da adulti autorizzati dalle autorità competenti a fornire, nella loro casa, cure fisiche, sostegno e supporto emotivo temporanei a bambini e/o adolescenti loro affidati per un intervento pianificato e finalizzato, che dovrà inserirsi nel più ampio progetto di vita degli stessi bambini e/o adolescenti.
Famiglie di origine
Famiglie nelle quali i bambini e gli adolescenti in affidamento familiare sono stati generati che necessitano di essere sostenute o temporaneamente sostituite nella loro funzione di far crescere ed educare i figli.
Fasi critiche dell'affidamento
Con questo termine si fa riferimento ai momenti di maggior difficoltà del percorso di affidamento che possono essere riassunti in: incontro e abbinamento degli affidati con la famiglia affidataria, rapporti tra famiglia d'origine e famiglia affidataria, rapporti con i servizi, chiusura dell'affidamento.
Genitori biologici
Si intendono i due genitori, se esistenti, o la madre o il padre, se singoli, dei bambini e/o adolescenti in affidamento.
Gruppi di sostegno
Gruppi composti da operatori per l'affidamento familiare, la famiglia di origine e la famiglia affidataria; i gruppi devono inoltre includere, secondo le necessità, anche un'équipe di professionisti in settori quali psicologia, servizio sociale, salute, educazione e diritto. Il gruppo di sostegno multidisciplinare, se tale servizio è disponibile, deve organizzare e seguire il progetto di affidamento di ogni minore.
Incontri protetti
Incontri tra il bambino e/o l'adolescente in affidamento e la famiglia naturale nei confronti della quale non sia stata pronunciata la decadenza della potestà., che avvengono sotto la supervisione di un operatore e/o tutore.
Limite del numero di affidamenti
Limite che può essere stabilito dall''autorità competente e/o il servizio sociale circa il numero di bambini e/o adolescenti che possono essere affidati contemporaneamente ad una famiglia. Gemelli e fratelli dovranno essere affidati congiuntamente alla stessa famiglia.
Minori
Aggettivo comunemente usato per indicare tutto quanto si riferisce a persone che siano in quel periodo della vita che la psicologia definisce come “età evolutiva”. In ambito giuridico il concetto si applica a limiti temporali precisi, riferendosi ad un periodo che comincia con la nascita e termina al diciottesimo anno.
Nuclei affidatari
Indica la tipologia degli affidatari : coppie con o senza figli, sposate o conviventi, persone singole, comunità.
Percorso di preparazione, formazione e valutazione delle famiglie affidatarie
Attività di acquisizione degli elementi di conoscenza dei nuclei affidatari sulla base di uno schema di valutazione predisposto dal servizio affidi, finalizzato all'inserimento del nucleo idoneo all'interno della Banca dati affidatari del servizio stesso.
Potestà dei genitori
Complesso di poteri e doveri attribuito ai genitori a protezione e tutela dei figli minori.
Preparazione all'affidamento
Attività di informazione e sostegno per far comprendere il concetto di affidamento familiare. E' rivolta ai bambini (specialmente i più grandi) e/o adolescenti, per la preparazione all'affidamento familiare, e alle famiglie affidatarie all'interno del percorso di formazione organizzato dal servizio affidi. Può svolgersi attraverso incontri, visite, fotografie, video, lettere, ecc.
Progetti di affidamento
Progetti scritti e preparati in collaborazione tra la famiglia affidataria e il servizio preposto, per ogni bambino e/o adolescente in affidamento. Devono essere rivisti ad intervalli regolari ed essere indirizzati al rientro nella famiglia di origine degli affidati o all'attuazione di programmi permanenti alternativi.
Provvedimenti
Atti formali attraverso i quali l'autorità competente e/o il servizio sociale predispone l'affidamento familiare.
Servizi affidi
Struttura tecnico-amministrative che si occupano dell'accoglienza, informazione, formazione e sostegno della famiglia affidataria. Contribuiscono inoltre a formulare il progetto di affidamento di cui sono responsabili e a verificarne la corretta realizzazione.
Servizi sociali territoriali
Strutture tecnico-amministrative preposta al servizio di tutela dell'infanzia e della famiglia d'origine.
Temporaneità
La durata dell'affidamento è limitata (da pochi mesi a 2 o 3 anni rinnovabili) e viene definita in base al progetto e/o in base al provvedimento dell'Autorità Giudiziaria. L'affidamento familiare è un provvedimento finalizzato al rientro del minore nella famiglia d'origine.
Tribunali per i minorenni
Tribunali che, in ogni corte d'appello, hanno giurisdizione in materia penale, civile e amministrativa sui minorenni.
Verifica periodica reciproca
Serve a valutare la capacità ed i bisogni della famiglia affidataria nell'occuparsi del bambino ed il rapporto tra l'autorità competente e/o il servizio sociale e la famiglia affidataria.